Olio su tela; Il ponte che oscilla sull’orlo della follia e della deprimente paura

Per Ketty

 

 

“Angoscia: s. f. [lat. angŭstia: v. angustia] Stato di ansia e di sofferenza intensa che affligge l’animo per una situazione reale o immaginaria, accompagnato spesso da disturbi fisici e psichici di varia natura”

Vocabolario Treccani

 

 

 

Oslo, 1893.

Un ponte.

Nuvole rosse.

Vento.

Tanto.

Tanto. Vento.

Gente.

Una coppia. Gli amici.

Sono tre. Quattro. Sono troppi.

Troppa gente.

Troppa.

Soffocano. Soffocano. Stringono. Stritolano.

Il serpente. Nella gabbia. Balza. Addosso. Paura. Immobile.

L’uomo resta immobile. L’uomo non si muove.

Ha paura.

Fermo.

E il serpente balza.

Lo vuole mangiare.

La gabbia lo ferma.

Ma lo vuole mangiare.

E l’uomo sta immobile.

Ha troppo paura per muoversi.

Troppa, per fuggire.

Troppa, per combattere.

Immobile: magari il serpente non lo nota.

Magari il serpente si domanda perché: perché dello strano comportamento.

L’uomo non lo sa: solo sa che ha paura.

Paura.

Davanti alla gabbia.

Immobile.

E immobile anche sul ponte.

E ha paura.

E urla.

Un urlo forte. Un terremoto. Un cataclisma. Un’apocalisse.

Tutto travolge. Tutto distrugge.

È la fine.

È un urlo ma è la fine.

Lì: sul ponte.

Insieme a quella gente.

Sono troppi.

Il mondo: è troppo. Le nuvole.

Fine.

Apocalisse.

Prigione. Gabbia. Serpente.

Uscire dal corpo. Uscire.

Dal corpo alla tela.

Dipingere: il colore.

Il colore è l’anima.

Espressione dell’anima.

I quadri.

L’arte.

L’angoscia.

Vivere.

Vivere è angoscia.

Vivere è vivere.

E angoscia.

Sulla tela però è ricordo.

Esorcizzare la paura.

E l’angoscia.

Sulla tela.

Con l’arte.

Per sempre.

Per un momento.

La vita è tempesta. Così la tela.

Ma tutto diventerà morte.

E vivere è duro.

Chissà perché, poi. Ancora così.

 

La gente.

Sul ponte.

Le nuvole.

E un urlo.

È l’apocalisse?

No.

È solo terrore.

Che sarà arte.

E poi ricordo. Forse: sogno.

Di certo angoscia.

E urlo.

Annunci
Olio su tela; Il ponte che oscilla sull’orlo della follia e della deprimente paura

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...